RECUPERI AMBIENTALI:

Un progetto di qualità,

oltre a comportare un bilancio di sostenibilità,

deve presentare una connessione con il contesto ambientale.

Il recupero delle aree di cava rappresenta un processo integrato alla programmazione dell’attività estrattiva, che provoca un segno evidente sul territorio, con modifiche del paesaggio e della trasformazione dell’uso del suolo, e costituisce la naturale conclusione del percorso rivolto a salvaguardare e mitigare gli impatti provocati dall’attività e creare un luogo con destinazione d’uso funzionali al sistema paesaggistico.

Un progetto di qualità, oltre a comportare un bilancio di sostenibilità, deve presentare una connessione con il contesto ambientale, partendo dall’analisi del territorio.

Le opere di sistemazione e ripristino prevedono diverse destinazioni finali, tra cui:
– Creazione di oasi naturalistiche, ripristinando le condizioni ambientali esistenti prima dell’attività di cava e dell’azione dell’uomo sul territorio, con percorsi di osservazione;
– Destinazione a scopi sociali: insediamenti sportivi, piste ciclabili fluviali;
– Realizzazione di nuove infrastrutture stradali;
– Creazione di bacini artificiali per lo stoccaggio di acqua per l’irrigazione e casse di espansione per la laminazione delle piene;
– Formazione di laghi destinati alla pesca sportiva, nelle coltivazione in falda affiorante;
– Aree interrate per nuovi impianti di lavorazione con diminuzione dell’impatto ambientale.

APPROFONDISCI:

Le nostre attività:

01.

COSTRUZIONI ED

EDILIZIA

02.

AGGREGATI E

CONGLOMERATI

03.

CONGLOMERATI

CEMENTIZI

04.

RECUPERI

AMBIENTALI